Su Ferrovie del Messico

Nella mia bolla, molti lettori parlano di Ferrovie del Messico. Voglio parlarne anche io. Deve essere proprio un effetto collaterale di questo libro. Lo leggi e ti fa venire voglia di dire la tua, di rendere conto pubblicamente dell’apprezzamento. Forse per cercare di continuare a rimanerci dentro, per non abbandonarlo. Forse per ringraziare Gian MarcoContinua a leggere “Su Ferrovie del Messico”

Autunno. Tempo di verticali.

Leggo, a quarantatre anni, in modo diverso da quando ne avevo ventitre. O sedici. Leggo, si può dire, con un’attenzione, un interesse, una sensibilità diversi. Leggo, e le cose che leggo risuonano in me molto di più. Leggo e mi sembra che leggere abbia, per me, un senso maggiore ora che non vent’anni fa. ProbabilmenteContinua a leggere “Autunno. Tempo di verticali.”

Su Works di Vitaliano Trevisan

Omonimo. Anzi, cognonimo, se solo esistesse la parola. Il primo ricordo sta nei titoli di coda di un film, visto all’ Aurora di Collegno. Un circolo privato grande quanto una sala cinematografica, anzi un circolo che è una sala cinematografica. Un abbonamento che per quattro spicci ti dava – e spero dia ancora – tuttaContinua a leggere “Su Works di Vitaliano Trevisan”