Leggo, a quarantatre anni, in modo diverso da quando ne avevo ventitre. O sedici. Leggo, si può dire, con un’attenzione, un interesse, una sensibilità diversi. Leggo, e le cose che leggo risuonano in me molto di più. Leggo e mi sembra che leggere abbia, per me, un senso maggiore ora che non vent’anni fa. ProbabilmenteContinua a leggere “Autunno. Tempo di verticali.”