Romano Levi

Aprendo vecchie buste di fotografie, stampe di rullini scattate con la Minolta di mio padre, ho trovato una decina di foto che aveva scattato durante le riprese di un documentario del quale curavo la presa diretta. Un documentario su Romano Levi. E di colpo sono balzato nuovamente lì, immerso nell’odore di distillato di vinacce diContinua a leggere “Romano Levi”

Su Works di Vitaliano Trevisan

Omonimo. Anzi, cognonimo, se solo esistesse la parola. Il primo ricordo sta nei titoli di coda di un film, visto all’ Aurora di Collegno. Un circolo privato grande quanto una sala cinematografica, anzi un circolo che è una sala cinematografica. Un abbonamento che per quattro spicci ti dava – e spero dia ancora – tuttaContinua a leggere “Su Works di Vitaliano Trevisan”

Metodo illegittimo, anche inopportuno ma efficace

Sono in biblioteca. C’è un bel silenzio qui. Sto venendo spesso, perché è proprio a due passi da casa mia. Sono in biblioteca e al tavolo a fianco al mio c’è una ragazza che studia Reti di calcolatori numerici, o qualcosa del genere. Ora, dopo un paio d’ore di studio fitto, si è alzata edContinua a leggere “Metodo illegittimo, anche inopportuno ma efficace”

Insacchettare la spesa

Esco dal minimarket con l’unico acquisto che ho fatto in mano. È una confezione di detersivo per bagni. È mattina presto, l’orario migliore per entrare e uscire nel minor tempo possibile. Lo hanno sempre saputo gli anziani. Esco e penso una volta non lo avrei mai fatto. È vero, fino a poco tempo fa miContinua a leggere “Insacchettare la spesa”

«Mi piace la musica dance/ che pure un alieno la impara»

Mi piace la musica denz. Niente di più lontano dalla verità, avrei detto trent’anni fa. Ho passato l’adolescenza a odiare la musica dance. E pensare che era proprio il periodo d’oro della musica dance. A dodici o tredici anni, non cerchi gusti musicali, cerchi un’identità. E io avevo deciso che la mia identità fosse meglioContinua a leggere “«Mi piace la musica dance/ che pure un alieno la impara»”

Vertigini Irrazionali

Alcune persone dicono di soffrire di vertigini. Altre ritengono di non soffrire di vertigini. Non credo però che soffrire di vertigini sia una condizione che o c’è o non c’è, credo piuttosto che ci sia tutta una sfumatura continua di casi in cui ad un estremo c’è chi sente il capogiro appena sale su unaContinua a leggere “Vertigini Irrazionali”

Stallo alla messicana

Angelo fa il parrucchiere. Ha un negozio ben avviato, clientela regolare ormai da anni, due dipendenti, un buon professionista. Cinzia lavora in teatro. Negli alti e bassi del vivere di un mestiere creativo è sempre riuscita a portare avanti la sua ricerca artistica. Angelo ha subìto non pochi contraccolpi della chiusura della sua attività nelContinua a leggere “Stallo alla messicana”

Martirio Contemporaneo

Ci sono delle persone che oggi, in Italia, stanno accettando di morire per un ideale. Mi colpisce molto questo fatto. Mi colpisce perché era molto tempo che non succedeva. E mi colpisce molto che la reazione che vedo in molti amici, nei giornalisti e commentatori pubblici e nei post sui social vanno dal paternalistico all’aggressivo.Continua a leggere “Martirio Contemporaneo”

Tempo dello scienziato, tempo del pubblico.

A proposito di tempi della scienza e tempi della società, ho trovato interessante questa riflessione di Richard Shryock nel suo “Storia della medicina” (cap.14, p.191): “Chi potrebbe dire se, tra il 1800 e il 1850, i medici non abbiano nuociuto alla salute dei loro malati più di quanto non li abbiano soccorsi o se, inContinua a leggere “Tempo dello scienziato, tempo del pubblico.”

Ingegneria del Fundraising

Ho ricevuto per posta, tra Natale e Capodanno, un piccolo pacchettino rettangolare con un’etichetta prestampata con su scritto “Urgente – Appello importante”. Nessun mittente in vista. Dato che qualche mese fa sono diventato sostenitore di Emergency e ho firmato allegramente il consenso a tutto senza leggere nello specifico, sono settimane che ho la cassetta delleContinua a leggere “Ingegneria del Fundraising”