Leggo, quanto meno nella mia bolla social, un levarsi di scudi contro il recente divieto di introdurre smartphone a scuola. In particolare mi colpisce l’indignazione di molti operatori dell’ambito di comunicazione della scienza e spesso quest’indignazione si traduce in un elogio dello smartphone come utile strumento di indagine scientifica, praticamente un completo laboratorio scientifico sempreContinua a leggere “Smartphone e pistole”
Archivi dell'autore:Massimiliano Trevisan
Autunno. Tempo di verticali.
Leggo, a quarantatre anni, in modo diverso da quando ne avevo ventitre. O sedici. Leggo, si può dire, con un’attenzione, un interesse, una sensibilità diversi. Leggo, e le cose che leggo risuonano in me molto di più. Leggo e mi sembra che leggere abbia, per me, un senso maggiore ora che non vent’anni fa. ProbabilmenteContinua a leggere “Autunno. Tempo di verticali.”
Romano Levi
Aprendo vecchie buste di fotografie, stampe di rullini scattate con la Minolta di mio padre, ho trovato una decina di foto che aveva scattato durante le riprese di un documentario del quale curavo la presa diretta. Un documentario su Romano Levi. E di colpo sono balzato nuovamente lì, immerso nell’odore di distillato di vinacce diContinua a leggere “Romano Levi”
Su Works di Vitaliano Trevisan
Omonimo. Anzi, cognonimo, se solo esistesse la parola. Il primo ricordo sta nei titoli di coda di un film, visto all’ Aurora di Collegno. Un circolo privato grande quanto una sala cinematografica, anzi un circolo che è una sala cinematografica. Un abbonamento che per quattro spicci ti dava – e spero dia ancora – tuttaContinua a leggere “Su Works di Vitaliano Trevisan”
Metodo illegittimo, anche inopportuno ma efficace
Sono in biblioteca. C’è un bel silenzio qui. Sto venendo spesso, perché è proprio a due passi da casa mia. Sono in biblioteca e al tavolo a fianco al mio c’è una ragazza che studia Reti di calcolatori numerici, o qualcosa del genere. Ora, dopo un paio d’ore di studio fitto, si è alzata edContinua a leggere “Metodo illegittimo, anche inopportuno ma efficace”
Insacchettare la spesa
Esco dal minimarket con l’unico acquisto che ho fatto in mano. È una confezione di detersivo per bagni. È mattina presto, l’orario migliore per entrare e uscire nel minor tempo possibile. Lo hanno sempre saputo gli anziani. Esco e penso una volta non lo avrei mai fatto. È vero, fino a poco tempo fa miContinua a leggere “Insacchettare la spesa”
«Mi piace la musica dance/ che pure un alieno la impara»
Mi piace la musica denz. Niente di più lontano dalla verità, avrei detto trent’anni fa. Ho passato l’adolescenza a odiare la musica dance. E pensare che era proprio il periodo d’oro della musica dance. A dodici o tredici anni, non cerchi gusti musicali, cerchi un’identità. E io avevo deciso che la mia identità fosse meglioContinua a leggere “«Mi piace la musica dance/ che pure un alieno la impara»”
Vertigini Irrazionali
Alcune persone dicono di soffrire di vertigini. Altre ritengono di non soffrire di vertigini. Non credo però che soffrire di vertigini sia una condizione che o c’è o non c’è, credo piuttosto che ci sia tutta una sfumatura continua di casi in cui ad un estremo c’è chi sente il capogiro appena sale su unaContinua a leggere “Vertigini Irrazionali”
Stallo alla messicana
Angelo fa il parrucchiere. Ha un negozio ben avviato, clientela regolare ormai da anni, due dipendenti, un buon professionista. Cinzia lavora in teatro. Negli alti e bassi del vivere di un mestiere creativo è sempre riuscita a portare avanti la sua ricerca artistica. Angelo ha subìto non pochi contraccolpi della chiusura della sua attività nelContinua a leggere “Stallo alla messicana”
Martirio Contemporaneo
Ci sono delle persone che oggi, in Italia, stanno accettando di morire per un ideale. Mi colpisce molto questo fatto. Mi colpisce perché era molto tempo che non succedeva. E mi colpisce molto che la reazione che vedo in molti amici, nei giornalisti e commentatori pubblici e nei post sui social vanno dal paternalistico all’aggressivo.Continua a leggere “Martirio Contemporaneo”